
Building resilience
Arua, Uganda
Proponente: ACAV - Associazione Centro Aiuti Volontari
Il progetto si svolge nella città di Arua, in Uganda e si focalizza sul fenomeno dei self-settled refugees, ovvero rifugiati che vivono fuori dai campi profughi designati dal governo ugandese e che, di conseguenza, non ricevono assistenza ufficiale. Si tratta nella maggior parte dei casi di ragazzi e ragazze molto giovani, che spesso non studiano e non lavorano, esponendosi ad abusi e sfruttamento. Le donne, in questa situazione, sono più a rischio rispetto agli uomini.
Il progetto mira a favorire l’integrazione socio-economica di 30 ragazze rifugiate, offrendo loro un percorso di formazione professionale e l’inserimento nel mondo del lavoro. In particolare, è previsto un percorso formativo residenziale della durata di 75 giorni (a scelta tra: costruzioni, falegnameria, carpenteria, saldatura, taglio e cucito, maglieria, acconciatura, catering, riparazione di cellulari). Il percorso include anche un approfondimento sulle competenze di business e gestione economica di base, e permette alle beneficiarie il conseguimento di un diploma. Il progetto prevede poi un periodo di apprendistato di 60 giorni e la consegna di uno start-up kit per avviare la professione appresa. Il supporto alle beneficiarie non terminerà con il progetto, poiché verranno seguite anche dopo la conclusione del programma.
Finalità dei fondi erogati: coprire interamente i costi del progetto.
Luogo: Arua, Uganda
Ambito: Educazione
Anno: 2025
Intervento: tra 20.000 e 50.000 €